 Le preziose creazioni dei laboratori di ceramica, i lavori fatti con le palme e quelli delle ceste, così come la ceramica dipinta di origine pre-ispanica, sono forse una delle maggiori attrazioni per chi visita questa regione, più che del costituire una fonte di entrata per gli artigiani che si dedicano a questo tipo di compito laborioso.
Jalapa si caratterizza per i suoi vulcani, però non solo perché questi suoi coni danno maggior interesse al paesaggio, se non perché sono ideali per praticare il turismo d’avventura o sportivo.
Questa regione viene considerata la più misteriosa del Guatemala. Sul suo territorio si concentrano la maggior parte delle tradizioni orali che provengono da fonti storiche, etniche e culturali. Si evidenziano proprio qui i racconti meravigliosi di banditi e quelli popolari che si è soliti narrare nelle veglie, così come negli anditi delle case.
Queste storie acquistano maggiore importanza con la presenza di leader spirituali che lavorano tra le popolazioni affinché si abbiano buoni raccolti, per rimediare vari tipi di mali e che per di più esercitano un ruolo importante nell’area della salute, lavoro per il quale vengono considerati tra i membri più importanti e rispettabili della comunità.
Cosìcche invitiamo a percorrere la regione di Jalapa, dove le rinfrescanti acque dei suoi balneari faranno rasserenare e conoscere un’altra delle belle regioni del Guatemala.
Nome della regione: Jalapa. Capoluogo regionale: Jalapa. Popolazione: 262.996 abitanti approssimatamente. Comuni: Jalapa, San Pedro Pinula, San Luis Jilotepeque, San Manuel Chaparrón, San Carlos Alzatate, Monjas e Mataquescuintla. Clima: variabile per la propria geografia. Lingua: Spagnolo e poqman. Altitudine: 1.362 metri sopra il livello del mare. Si riferisce al capoluogo regionale. Confini territoriali: al nord con Progreso e Zacapa; ad est con Chiquimula, a sud con Santa Rosa e Jutiapa, ad ovest con la regione di Guatemala. Estensione territoriale: 2.063 chilometri quadrati. Festa popolare: Jalapa: dal 2 al 5 di maggio in onore della Santa Croce. Monjas: febbraio dal 7 al 9 in onore della Candelaria. Mataquescuintla: luglio dal 23 al 27 in onore di San Giacomo Apostolo. Fondazione: 1873. Temperatura: variabile.
Storia, popolazione e cultura.
Le montagne che danno verso la regione di El Progreso sono state territorio indigeno. Tra il paese di El Rancho e il comune di El Jícaro, della vicina regione di El Progreso, esiste un paesino conosciuto come El Paso dei Jalapas, poichè lì scendevano dal treno e iniziava il cammino verso le loro montagne.
Nel resto della regione predominano le famiglie latine, però questo non significa che da lì inizia l’uniformazione culturale. Celso Lara allude non solamente alle sue origini pre-ispaniche e spagnole, come succede frequentemente nel paese, ma anche a quelle dei gruppi sefardita (ebrei), gitani, latini pardi e jicaques. Come si è formata questa amalgama unica e prodigiosa?
Qualcosa sulla storia
Ai confini di San Luis Jilotepeque e San Pedro Pinula, esiste un sito archeologico conosciuto come El Durazno. Antonio Goubaud Carrera lo visitò nel 1944 ed effettuò un abbozzo che sembra essere la prima approssimazione nel suo studio. Il sito era pieno di seminati, sottobosco e alberi , però riuscì ad identificare varie strutture, un campo del gioco a palla e patii lastricati in un abitato al quale attribuì influenza tolteca.
“Non so chi lo abbia costruito, nemmeno quando venne costruito, neppure quali furono le proprie relazioni storiche o etniche”,confessa Goubaud. E prosegue:”Per essere sistuato in posizione strategica, probabilmente appartiene all’epoca storica alla quale appartengono tanti altri siti archeologici del paese, anche questi costruiti in siti strategici. Le piramidi gemelle può darsi che diano un indizio dell’influenza tolteca in questo luogo”.
L’investigatore guatemalteco faceva riferimento alle popolazioni guatemalteche che ebbero contatti con i conquistatori europei. Anche lo statunitense Gillin ritrovò altri siti archeologici nelle immediate vicinanze, con resti di frammenti di obsidiana e ceramica. “ Basandosi sulle evidenze generali, potremmo sperare che la regione fosse stata compresa all’interno dell’area dell’alta cultura guatemalteca”, conclude l’antropologo. Da quello che è stato consegnato da ambedue gli investigatori e in accordo a studi posteriori, le montagne e le valli di Jalapa furono luoghi di numerosi insediamenti pre-ispanici e di intense relazioni commerciali.
In un campo più speculativo, c’è chi afferma che la regione era compresa tra i domini del leggendario leader di Mictlán (oggi Asunción Mita). Altri si azzardano ad assicurare un’origine verapacense. Meno speculazioni ci sono in riferimento alla conquista. Si sa che le truppe spagnole erano comandate dal capitano di cavalleria Pedro Nuñez di Mendoza, il tenente Alonso Larios, il capitano Hernando De Chavez e il capitano Pedro Amalín. Arrivarono nella regione nell’aprile del 1530, con il loro esercito di cinquanta cavalieri, venti archibugieri e cento ausiliari tlascaltechi (messicani). Gli spagnoli concesero importanza alle popolazioni di Jalapa e di San Luis Jilotepeque, che furono assegnate come a capo dei curati.
Gli attuali abitati jalapacensi formavano, nell’epoca spagnola, parte del gruppo dei giudici di Chiquimula della Sierra. La popolazione indigena ha avuto una difesa perenne dei suoi territori, che sono sempre stati aspirazione dei pardi e dei latini bianchi.
Le valli di Jalapa sono sempre state molto apprezzate per i centri del potere politico del regno di Guatemala. Quando la città di Santiago di Guatemala venne distrutta dai terremoti di Santa Marta nel 1773, uno dei luoghi visitati per ispezionare le sue qualità e dare sede alla nuova capitale fu proprio Jalapa. Una commissione alla quale partecipava il maestro Bernardo Ramírez, elogiò il suo clima favorevole e le qualità della valle. Tuttavia , la scarsità d’acqua incise sul fatto che la nuova capitale venisse ubicata nel sito attuale.
Ermita o di Las Vacas.
Con l’indipendenza Jalapa formò parte del Distretto Quattro, regione di Chiquimula, con un suo personale circuito formato, in più all’abitato di Jalapa, da Sansaria (l’attuale Sansare), Santo Domingo, (San Pedro) Pinula e (San Luis) Jilotepeque.
Nel 1839 Jalapa venne inclusa nella giurisdizione di Mita, però solo nove anni dopo formò un distretto separato. L’emancipazione non durò molto perché nel 1857 Jalapa, Santo Domingo e Pinula passarono ad esser parte di Jutiapa.
Per finire, la regione di Jalapa venne costituita ai tempi della Riforma Liberale, il 24 di Novembre del 1873. A partire da qui , comune più comune meno, venne definendosi la giurisdizione politico-amministrativa attuale, quella che finì di definirsi solamente alla metà del secolo XX. Aspetti culturali
A Jalapa si può acquistare vetro-ceramica fabbricata in loco. C’è da ricordare che non sono molti i luoghi del Guatemala dove si produce questa ceramica di origine spagnola. Antigua Guatemala, Totonicapán e Jalapa sono le città privilegiate. Frequentemente questa ceramica viene spiazzata dall’apprezzamento dei compratori, dalla ceramica dipinta di San Luis Jilotepeque, però ognuna ha la propria grazia e la propria bellezza. Si può cercare (e trovare) altri artigianati propri della regione: cere, concerie, jarcia (tipo terracotta).
 Anfore a San Luis Jilotepeque.
Jalapa è il capoluogo della regione e l’abitato di maggiore attività, pertanto è il miglior collegato al resto del paese. A questo capoluogo si può accedere dalla regione di El Progreso, uscendo dalla strada all’Atlantico verso l’altezza di Sanarate. In seguito da Sansare si inizierà a salire verso le montagne di Xalapán, nome che ha dato luogo a quello modificato di Jalapa. Un altro modo di arrivare al capoluogo regionale è dalla regione di Jutiapa, passando dal comune jalapacense di Monjas.
L’aspetto interessante della città di Jalapa (categoria alla quale è ascesa dal 1878) è quella esposta dall’etnografo Francisco Rodríguez Rouanet: la Grande Comunità delle montagne di Santa María Jalapa. Questa società artigianale è costituita da indigeni ed è retta da principi del diritto tradizionale, oggi standardizzato come consuetudinario. Concorde alla descrizione di Rouanet, esiste una direttiva che dirige la Comunità. E’ composta da un Amministratore, un Principale Maggiore, 22 Principali di Ordine Minore, un Tesoriere, un Segretario e due Scrivani.
I membri di questa dirigenza vengono nominati da ogni cantone indigeno. Tra i 24 principali nominano l’Amministratore e il Principale Maggiore, i quali devono consultare il resto dei dirigenti per qualsiasi azione. Le disposizioni della comunità si trasmettono ai cantoni attraverso i Principali di ordine Minore, i quali le comunicano ai sindaci ausiliari. Questi ultimi fanno parte dell’organizzazione municipale, però i loro atti vengono adempiuti in accordo alla Grande Comunità.
E’ possibile anche entrare nella regione di Jalapa dal comune di Mataquescuintla, il più vicino alla capitale della Repubblica. Mataquescuintla ha un clima più fresco della città di Guatemala perché ha un’altitudine maggiore di un poco sopra il livello del mare. La sua popolazione si dedica all’agricoltura per l’esportazione in ramo come quella del caffé, però ci sono anche aziende di allevamenti e produzione di artigianati come: ceramica, metalli, cuoio, lavorazione d’ebano, anfore e mattoni.
Verso il sud della regione si trovano San Carlos Alzatate, Monjas e San Manuel Chaparrón. La caratteristica più conosciuta di Alzatate è il vulcano omonimo, che pur non tenendo la fama dei vulcani d’occidente, ha la sua grazia e il suo incanto. Il clima di Alzatate è generalmente freddo. L’origine di San Carlos Alzatate è indigena, però gli spagnoli spostarono la popolazione originaria e da lì deriva l’abitato attuale. Dalla discendenza pre-ispanica arriva la ceramica locale, così come il lavoro della jarcia.
Monjas è un comune vicino, però molto più caldo e questo si nota dalla sua vegetazione e dal verde delle sue valli. Questa caratteristica condiziona il lavoro produttivo dei suoi abitanti, che sfruttano la ricchezza naturale per raccogliere patate, canna da zucchero, tabacco e lattice, in più ai tradizionali mais e fagioli.
Il visitatore si sorprenderà con la sua visita a San Manuel Chaparrón, il meno conosciuto di tutti i comuni jalapacensi. Con il suo clima caldo presenta una grande diversità naturale che permette ai suoi abitanti di lavorare in agricoltura e allevamenti. Confina con Chiquimula verso oriente e con Jutiapa verso il sud, in una zona di ampie relazioni commerciali che adesso è divenuta dinamica con lo sviluppo dei piani di comunicazione. Per ultimi, però non meno importanti, sono i comuni di predominanza poqmam. Originariamente questa era un regione nettamente indigena, così come riporta Cortés e Larraz per il secolo XVIII. Però l’impulso della crescita della popolazione latina ha fatto si che si sviluppasse una popolazione mista, di tale fortuna che è arrivata ad ottenere abbastanza peso sociale. A San Pedro Pinula sono molto conosciuti i templi cattolici di Santo Domingo e Il Calvario, tanto come la parrocchia di San Luis Jilotepeque, begli esemplari di architettura religiosa per cui vale bene la pena di intraprendere il viaggio.
La produzione artigianale e la vita sociale di questi paesi completano le attrattive per i visitatori. La ceramica dipinta di origine pre-ispanico (forno aperto, modellata a mano senza tornio dal ceramista e senza vetratura) di San Luis è la più conosciuta tra i suoi artigianati, pur competendo con quella sempre apprezzata di Chinautla che è pur sempre poqmam. Gli artigianati di San Luis Jilotepeque vengono elaborati con gli stessi materiali e tecniche dei Chinautlechi e hanno creato prodotti con inconfondibili caratteristiche proprie.
In più a queste preziose opere di ceramica ci sono i cappelli di palma che vengono fabbricati a San Pedro Pinula, o la pietra intagliata per macinare dello stesso San Luis Jilotepeque. Anche se è difficile trasportare pietre sul proprio veicolo, non si resisterà alla tentazione di comprare un ricordo di questo prodotto locale, tanto sostituito dagli strumenti elettrici della cucina. In questo modo San Pedro Pinula e San Luis Jilotepeque hanno avuto una relazione commerciale dei loro prodotti artigianali con gli abitati vicini, tanto quello di Jalapa come quelli di Jutiapa e Chiquimula. Le relazioni si estendono fino al campo culturale e religioso, per questo è d’abitudine che delegazioni di vari comuni abbiano un circuito di visite reciproche per le festività religiose e gli eventi commerciali.
Vulcano Alzatate a San Carlos Alzatate. >

Le montagne di Jalapa
Questa regione possiede un imponente massiccio montagnoso, quello piu’ prominente d’oriente, che fonda il tratto che da il carattere a tutta la comarca. I suoi rilievi, i versanti, i canyon, le ramificazioni e le proiezioni, coprono una buona parte della superficie locale e sono i dettagli che proiettano l’immagine di Jalapa come un terreno frastagliato e montanaro. E’ una montagna tanto strana che, in prospettiva ecologica, costituisce un’isola singolare e magnifica in mezzo ad un ambiente contrastante.
Aspetto di una geografia originale
L’origine dei tratti geografici di Jalapa deve cercarsi insieme a quella di altre terre vulcaniche del paese. In particolare, sta a dire che va ricercata insieme a quella delle superfici create dal vulcanismo dei primi periodi dell’epoca Quaternaria. Da questo non sono passati nemmeno due milioni di anni. Come si sa, durante questo periodo di sviluppo del paese i processi vulcanici furono particolarmente intensi e generalizzati nella parte sud del Guatemala. Si eressero innumerevoli coni e montagne e le valli basse si riempirono con enormi volumi di pomice, rena, cenere e fango. Fu così che nacquero molti coni nel territorio che costituisce la regione. Attualmente quelli che spiccano sono i vulcani Jumay (2.176 metri), Alzatate (2.050 metri), Tobón (1.800 metri) e Monterrico (1.320 metri). Il vulcano Tahual, di 1.716 metri di altitudine è diviso con la regione di Jutiapa.
Menzione a parte merita il formidabile massiccio orografico già segnalato. Alcuni lo conoscono come Montagna de La Soledad (solitudine), altri come Montagna Miramundo (guarda mondo) che si eleva tra i paesi di Mataquesquintla e Jalapa e tra quelli di San Rafael Las Flores, Santa Rosa e Sansare a El Progreso. Ricopre quasi un terzo di Jalapa, la sua cima raggiunge i 2.800 metri d’altezza e gode di un fresco altopiano tagliato da un passo di pendii ricoperti di pini.
Sotto tali circostanze, il rilievo generale mostra tre zone definite. Dolcemente si dispongono come fasce orientate da nord a sud. All’occidente, per l’influenza del Miramundo, i terreni sono elevati, scoscesi e accidentati . la zona orientale è la più bassa; non arriva più in là dei 900 metri di altezza ed è parte di un esteso passaggio biologico semiarido. Tra le due una zona dai 900 ai 1500 metri che forma le estese pianure del centro, delle quali le valli di Jalapa e Monjas sono esempi conosciuti.
Una caratteristica della regione è la sua modesta quantità di correnti. In verità non sono molte, però quelle esistenti sono belle e di estrema importanza. Jalapa è parte della divisione continentale delle acque, alcuni drenano fino al Rio Motagua come via per il mare dei Caraibi, tra questi ci sono Jalapa-El Tambor, San José e Colina. Fino all’oceano pacifico scorrono i fiumi: Blanco, Grande e Chaparrón, che danno origine al Río Ostúa.
Attrazioni della natura Sole , montagne e pianure.
Un potenziale visitatore vorrebbe trovare una lista delle destinazioni maggiormente raccomandate. Senza dubbio rimarrebbe doppiamente soddisfatto se per ognuna di queste venisse aggiunto il nome delle attrazioni di maggiore rilevanza. Tenendo conto del fatto che tale questione è possibile per gli ambienti naturali di Jalapa, in un certo modo limita la libertà di presentare questo territorio come un insieme di luoghi ideali per la pratica del turismo sportivo o di avventura. Ci sono per esempio quattro vulcani in attesa di alpinisti disposti a superarli.
Cosìcche, con una qualsiasi attrezzatura, risalire un fiume, ascendere un monte o passeggiare tra i rovi, può rappresentare una magnifica avventura. Stanno lì per questo scopo le ricche valli di Jalapa, Monjas, Los Achiotes, Estancia, Garay, Jutiapilla e Santo Domingo. Certamente ci sono anche cime gelate sferzate da venti nebbiosi, dove la semplice contemplazione soddisfa anche lo spirito più esigente.
Laguna dell’ Hoyo. Non è possibile andarsene da Jalapa senza fermarsi a conoscere questa curiosa laguna. Piccola però molto profonda, si trova alle falde del vulcano Tahual, nell’estremo sud della regione. Di facile accessibilità perché è molto vicina alla strada principale.
Montagna di La Soledad. Spesso viene chiamato anche monte Miramundo. La sua cima è attraversata da un cammino di terra che comunica Mataquesquintla con la città di Jalapa. Dovuto a questo, ogni giorno viene attraversata da autobus di servizio pubblico e da un’infinità di veicoli privati. Ci sono vari paesi sulla cima, come Miramundo, Soledad e La Pila, dove si può comprare l’indispensabile per mangiare.
Balneario Los Chorros. E’ un balneario molto visitato, particolarmente dagli abitanti di San Pedro Pinula alla cui giurisdizione appartiene.
Le sue fresche e sussurranti acque, che discendono con una certa soavità dalla rientranza che cede loro il nome, si offrono per chiunque cerchi un luogo tranquillo, sicuro e accessibile e con sufficiente facilitazioni per passare un momento gradevole.
Balneario Agua Tibia. Vicino al balneario Los Chorros, ad oriente di San Pedro Pinula e a poca distanza dall’abitato si trova un’altra magnifica area ricreativa. E’ stato denominato Agua Tibia, la sua natura è dotata di acque termali medicinali. Una corrente passa insieme a questo, cosìcche si possono combinare le temperature desiderate.
Lagunetta Los Achiotes. Questa lagunetta è un corpo d’acqua molto piccolo. Però per appartenere alla città di Jalapa, l’abitato più popolato della regione, si è rivestita di significativa importanza come un sito ideale per ricrearsi il fine settimana. Per questo molti visitatori non locali, sono stati invitati qui e nessuno si è pentito di sfruttarla e per di più tutti desiderano tornare!
Vulcano Jumay. Per la sua altezza Jumay occupa il primo posto tra i vulcani di Jalapa. In più ha sopra gli altri un vantaggio turistico: è il più vicino al capoluogo regionale, e questo gli da un alto grado di accessibilità. Nei giorni di atmosfera particolarmente trasparente, la vista può posarsi sulla depressione del lago di Güija di Jutiapa. Una passeggiata eccellente.
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