 Per essere una delle regioni che possiede un buon numero di comuni, 31 in totale, Huehuetenango concentra varie attrazioni naturali, culturali e turistiche. Tra quelle naturali si distinguono i Cuchumatanes, che è la denominazione che riceve il massiccio montagnoso più elevato dell’America Centrale. Rispetto alle attrattive culturali si trova il sito archeologico Zaculeu, considerato la città più importante della signoria mam. Spicca anche per quello che è il turistico , soprattutto per le opere d’arte che i suoi abitanti plasmano con i tessuti, artigianato in bronzo e rame, così come nella fabbricazione di strumenti musicali.
Però questo non è tutto. Huehuetenango possiede un tesoro millenario, da qualsiasi aspetto lo si veda. La maggior parte delle sue comunità conservano ancora, con la loro pratica, le tradizioni ereditate dai loro avi. Così come la storia descrive Huehuetenango come un luogo difficile da conquistare dagli spagnoli, oggigiorno conserva ancora i costumi che datano molto tempo indietro.
D’altra parte non si può tralasciare di menzionare i capi spirituali che sono considerati, in alcuni comuni, come una fonte di saggezza e autorità capace di guidare le loro vite attraverso accreditati consigli.
Per questo, più che dello spagnolo, si riconosce l’esistenza degli idiomi come mam, teko, awakateko, akateko, chuj, popti´ e q´anjob´al, che in certa misura si trasformano in testimonianze affermanti che Huehuetenango è una regione piena di magia e ricchezze ancestrali.
Nome del dipartimento: Huehuetenango Capoluogo del dipartimento: Huehuetenango Popolazione: circa 854.335 abitanti Comuni: Huehuetenango, Chiantla, Malacatancito, Cuilco, Nentón, San Pedro Necta, Jacaltenango, Soloma, Ixtahuacán, Santa Bárbara, La Libertad, La Democracia, San Miguel Acatán, San Rafael La Independencia, Todos Santos Cuchumatán, San Juan Atitán, Santa Eulalia, San Mateo Ixtatán, San Juan Ixcoy, Colotenango, San Sebastián Huehuetenango, Tectitán, Concepción Huista, San Antonio Huista, San Sebastián Coatán, Barillas, Aguacatán, San Rafael Petzal, San Gaspar Ixchil, Santiago Chimaltenango e Santa Ana Huista. Clima: da temperato a freddo Lingua: spagnolo, mam, teko, awakateko, akateko, chuj, popti´ e q´anjob´al Altitudine: 2.000 metri sopra il livello del mare Confini territoriali: confina a nord con il Messico, ad est con il Quiché, a sud con Totonicapán e San Marcos e ad ovest con il Messico. Estensione territoriale: 7.403 chilometri quadrati Festa patronale: 16 Luglio, Nostra Signora Del Carmen; 8 di Dicembre in onore della Vergine di Concezione e il 2 di Febbraio commemorando la Vergine della Candelaria. Fondazione: 1825 Temperatura: minima 9 gradi, massima 22 gradi
Epoca pre-ispanica di: Sylvia Shaw A. e Alfonso Arrivillaga Cortés
Ci sono evidenze del fatto che vi furono occupazioni nel periodo Paleoindio (15.000 anni prima di cristo), di culture cacciatrici e raccoglitrici fino all’apparizione dell’agricoltura. Il sito paleontologico “El Mamut” contiene ritrovamenti di questo periodo.
L’agricoltura si sviluppò dal periodo pre-classico fino a 300 anni dopo Cristo. I siti archeologici di Cambote, Pucal e Cucal appartengono a questo periodo.
Il periodo post-classico che durò fino al 1524 dopo Cristo fu quello di maggiore attività bellica dovuta a crisi interne.
In questa regione la presenza Maya iniziò 4000 anni fa. Ai Cuchumatanes si attribuisce la culla di questa lingua. Si avverte anche l’influenza degli Olmeca. I siti archeologici di Quen Santo, Chaculà e La Libertad hanno strutture che evidenziano questo.
Di questo periodo si riportano 140 siti archeologici nella Sierra dei Cuchumatanes, essendo Zaculeu uno dei più importanti. Il sito ha più di 1000 anni di occupazione ed è stata considerata la città più importante della signoria mam. Le culture regionali sviluppate nei periodi classico e post-classico mostrano l’influenza messicana dei Tolteca. Verso la fine del post-classico ci sono le presenze nahuatl tra i Cuchumatanes.
L’importanza delle strade commerciali aperte da allora mostra un’attiva e dinamica regione che include il Chiapas. Un esempio dei tempi passati è la strada de la sal (del sale) che stabiliva nessi per mezzo di un ampia regione mesoamericana.
Dall’epoca indipendente alla attuale.
Durante tutta la colonizzazione, Huehuetenango formò parte del comune Mayor (maggiore) insieme a Totonicapán. Questa divisione amministrativa continuò fino a dopo consumata l’indipendenza. Pur tuttavia, durante il secolo XIX, si succedettero cambi politico-amministrativi come essere parte del progetto dello Stato de Los Altos (degli altipiani). Questo fu dal 1838 al 1840. Fino al 1877 rimane definito come regione indipendente.
In questo stesso periodo hanno inizio una serie di cambi socio-economici, in particolare modo durante il governo di Justo Rufino Barrios, come la colonizzazione del nord della regione e l’apertura di altre zone per sviluppare coltivazioni commerciali come il caffè.
Durante il periodo dei presidenti del Guatemala, Manuel Estrada Cabrera e Jorge Ubico, si incentivò la costruzione di vie di comunicazione interna attraverso il lavoro forzato. Questa rete di strade è servita come base per le attuali arterie di comunicazione dipartimentale e per alcuni tratti come la via che porta a Aguacatán che mantiene i suoi ponti di pietra originali.
Attualmente è evidente la crescita demografica ed economica della regione, alla quale hanno partecipato popolazioni indigene. A questa crescita ha contribuito l’agricoltura commerciale, così come la popolazione che migra permanentemente o temporalmente per ragioni di lavoro fuori dal paese e che permette di capitalizzarsi e stabilire commerci o piccole imprese.
Questi processi di sviluppo economico hanno permesso agli abitanti di Huehuetenango di mantenere un maggior contatto col resto del paese e con l’estero.
Patrimoni storico-culturali
Il centro della città di Huehuetenango permette di scoprire una serie di edifici che vengono datati al principio del secolo come il teatro municipale, la scuola Amalia Chávez, Edelmira Mauricio e Jiacinta Molina.
Anche la cattedrale è un’altra opera architettonica che vale la pena conoscere.
 Chiantla in questa villa , che è a 5 chilometri dal capoluogo, il turista può visitare la chiesa che conserva al suo interno la Vergine Di Candelaria, opera rappresentativa dell’epoca coloniale e decorata al suo interno con murales realizzati da Carlos Rigalt alla metà di questo secolo e dove si rappresentano scene storiche e religiose.
Questa Vergine mantiene la tradizione dei pellegrinaggi regionali e si celebrano in suo onore due feste annuali. Qui, il turista può trovare artigianati di vari luoghi, compresi quelli in bronzo e in rame realizzati con gli strumenti dell’epoca coloniale.
Zaculeu queste rovine si trovano a circa 5 chilometri dal centro della città. Zaculeu è stato restaurato nella decade degli anni 50 ed è dotato di un piccolo museo. Vicino al luogo si trova un fiume con lo stesso nome.
Aguacatán a 20 chilometri dal centro della città, si trova il capoluogo del comune di Aguacatán, dove c’è da visitare la chiesa coloniale e la piazza domenicale. E’ conosciuto per l’eccellenza dei suoi tessuti, così come per la sorgente del fiume San Juan e il fiume Blanco.
El Mirador a circa 15 chilometri più avanti si arriva a El Mirador “Juan Diéguez Olaverri”, dove si trova la poesia “A los Cuchumatanes”, scritta da questo personaggio dal suo esilio a Comitán, Chiapas, all’inizio del secolo.
Todos Santos Cuchumatán per la stessa strada nel versante ovest si arriva a questo abitato. E’ piccolo e mantiene fortemente le proprie abitudini, le tradizioni e i costumi maya più vistosi. Il miglior periodo per visitarlo è il primo di Novembre quando si celebra la fiera comunale con una serie di attività come balli locali e corse di cavalli.
Colotenango i giorni di sabato sono ideali per visitare la piazza di Colotenango, che è a 40 chilometri sopra la strada Panamericana in direzione della frontiera del Messico.
Ixtahuacán 10 chilometri avanti si trova questo luogo con un edificio municipale dell’inizio del secolo che vale la pena conoscere.
Nentón Nel comune di Nentón , al nord-ovest della regione, si trovano i siti archeologici di Chaculá e Quen Santo. Vi si incontra anche la laguna Yolnajab o Brava, con una longitudine approssimata di 5 chilometri, boschi sub-tropicali umidi e viste impressionanti.
Los Huista nella stessa zona di Nentón si possono visitare i fiumi Selegua, Azul e Lagartero. Questa può essere l’opportunità per visitare la zona di Los Hiustas, cioè San Antonio e Santa Ana Huista, Concepción Huista e Jacaltenango. Questi sono piccoli abitati pieni di tradizione e cultura.
 Gli incredibili altipiani dei Cuchumatanes di: Luis Villar Anleu
Per molte persone Huehuetenango ed i Cuchumatanes sono sinonimi. Però il primo è il nome di una delle 22 regioni del Guatemala ed il secondo è la denominazione che ha il massiccio montagnoso più elevato dell’America centrale.
Le terre di Huehuetenango si alzano al cielo nell’angolo occidentale del paese. Mille anni fa queste terre si formarono dai letti oceanici e passò molto tempo perché vi si stabilissero le comunità naturali che oggi esistono.
La grandezza dei Cuchumatanes
Secondo i geografi, la catena montagnosa dei Cuchumatanes è formata da varie Sierre allineate. Oltre a quella che porta il nome della catena, le altre si chiamano: di Chamá, di Santa Cruz e Montagne Maya.
Si crede che la successione di montagne, unita alla complessa catena del Caucaso, si sia alzata dai fondali marini circa 370 milioni di anni fa.
Era il periodo Arcaico del pianeta Terra e gli organismi più avanzati erano pesci e anfibi, quando l’evoluzione creava solamente rettili primitivi ed era l’epoca delle primitive felci, delle code di cavallo e dei licopodi . E’ stato un periodo di enormi cambiamenti geografici.
Molto tempo dopo, ricostituito il letto oceanico Cretaceo, i Cuchumatanes si coprirono di enormi volumi di sedimenti ricchi in carbonato di calcio. In seguito questi sedimenti si trasformarono in rocce calcaree, di colore biancastro e solubili in acqua, substrato del paesaggio attuale.
Attrattive naturali: la gloria dell’alpinista.
 Planicie (pianura) Finca Guaxacaná, a Nentón.
Le sue montagne, le cime, le valli e gli altipiani, danno un carattere proprio alla regione. Dovuto al fatto che gli abitati sono stati eretti in piccole depressioni e nelle valli, le loro attrattive immediate sono le cime che si alzano intorno.
Tra le destinazioni classiche per il turismo orientato alla natura ci sono i seguenti luoghi:
La cima di Xemal e gli altipiani di Todos Santos. In queste zone si trovano le più sublimi praterie dove gli alberi scarseggiano di natura e sono rappresentati da pini, ginepri e abeti.
Caverna del Mamut. Questo deposito paleontologico si trova al paese di Chivacapé, a poca distanza dalla città di Huehuetenango. Anche se è poco conosciuto, è accessibile e gradevole.
Monte Xetaj, Fiumi Yulajá e Villa Linda. Queste destinazioni turistiche appartengono allo stesso comune, San Rafael La Indipendenza. E` uno dei comuni del nord, al quale si arriva dalla strada nazionale 9N che attraversa gli altipiani Cuchumatanes da sud a nord. La montagna offre diversità di attrazioni e i fiumi cedono le loro rive per le giornate in campagna.
Monte Yolhuitz e grotte di Tetloc. Queste destinazioni appartengono a Barillas, comune che occupa l’estremità a nord della strada 9N, nella zona più tropicale di Huehuetenango. Ci sono grandi quantità di caverne di misteriosa bellezza e circondate da lussureggianti giungle. Sulle montagne si può passeggiare tra le umide e verdi selve.
 Laguna Yolnabaj. Si trova vicino, al nord della regione e appartiene al comune di Nentón.
L’accesso è difficile , per questo costituisce una escursione per visitatori valorosi.
Balneario Valparaíso. Appartiene al comune di La Libertad. E’ formato dall’incontro di due correnti affluenti del fiume Selegua. E’ visitato per le molteplici e facili ricreative che offre e perché è accessibile: si trova lungo la strada Interamericana (CA-1).
Fiume Serchil. E’ situato nel comune di Malacatancito. Si può arrivare molto facilmente. Cittadina e fiume sono destinazioni di rara bellezza, che offrono innumerevoli attrattive per il visitatore.
Monte Tenimquàn. Si trova nel comune di Tectitán. E’ una delle poche cime vulcaniche della regione. E’ a più di 3000 metri di altitudine, possiede ampie pianure pietrose che le conferiscono una fisionomia molto singolare. E’ un’escursione indimenticabile.
Le pietre di Kapsim. E` un peculiare conglomerato delle rocce che costituiscono il tratto generale dei Cuchumatanes.
E’ una formazione geologica che impressiona per la sua fama e la sua dimensione. E’ anche fonte di leggende e tradizioni per le popolazioni locali. Si trova lungo la strada Interamericana.
Sorgente del fiume San Juan. Questa particolare sorgente nasce da un luogo pietroso di una delle tante montagne dei Cuchumatanes. Appartiene al comune di Aguacatán, dal quale dista pochi chilometri. Intorno alla fonte è stata disposta una fermata per il riposo o le passeggiate, per mangiare all’aria aperta, per bagni e rilassamento.
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